IT e società

Un mondo che cambia

Come abbiamo visto nelle precedenti unità l'introduzione del Personal Computer e di Internet ha modificato le abitudini di molte persone sia nell'ambito domestico che nell'ambito delle attività lavorative. In pratica si é creata una completa, complessa e moderna tecnologia che ha come base gli strumenti hardware e software sviluppati per i Pc, le periferiche, le reti informatiche e la rete Internet. 

I prodotti più preziosi di questa tecnologia sono le informazioni che sono create, elaborate, archiviate e scambiate. Ecco perchè tale tecnologia prende il nome di Tecnolgia dell'Informazione (IT = Information Tecnology). La Società dell'Informazione sta nascendo intorno all'IT e si sviluppa in tre direzioni:
- Modifica e semplifica le attività del passato trasformati dai nuovi strumenti dell'IT come, ad es., la gestione degli archivi degli utenti delle aziende pubbliche (es.: Motorizzazione civile, ACI, Inps, Ministero delle Finanze, Ufficio di collocamento, Casellario giudiziario, Biblioteche pubbliche ecc.), la gestione delle imprese, l'introduzione di robot nelle catene di produzione, l'uso della posta elettronica per inviare lettere, l'uso del Pc per scrivere, disegnare, giocare, fare calcoli, ecc. 
- Migliora le attività del presente quali le professionalità legate ai computer, a Internet, alle telecomunicazioni, lo shopping on-line, il trading on-line, le video-conferenze, i corsi d'istruzione on-line, il telelavoro, l' Edi tra le aziende, ecc.
- Sperimenta le attività del futuro come la tv interattiva, la moneta digitale, gli elettrodomestici intelligenti, le banche on-line, ecc.
L'intera società si sta irreversibilmente trasformando in società dell'informazione e, pertanto, é importante sviluppare quelle competenze minime sui Pc e su Internet per evitare l'analfabetismo del 3° millennio, appunto quello sulle attività della IT.

 

La società dell'informazione comporta anche problemi che bisogna conoscere ed imparare a limitare. Tra questi gli eventuali danni derivanti da un uso improprio delle attrezzature (vedi sezione successiva), possibilità di minore socializzazione in alcuni lavori (vedi il telelavoro), aggiornamento continuo delle nuove professionalità legate alla IT, gestione delicata della sicurezza delle informazioni.  

 

Computer e ergonomia

Se si ha l'esigenza di restare molto tempo davanti ad un computer é indispensabile prevenire i disturbi conseguenti ad un suo uso prolungato e scorretto seguendo alcune semplici regole: 
- utilizzare una sedia flessibile in cui si possa regolare altezza e schienale o meglio ancora una sedia ergonomica che non affatichi la colonna vertebrale;
- utilizzare un monitor di buona qualità (meglio se a cristalli liquidi) con una velocità di refresh di almeno 70 Hz e con bassa emissione di radiazioni per non stancare troppo gli occhi;
- posizionare il monitor il più lontano possibile dagli occhi e ad un'altezza inferiore rispetto ad essi; ogni tanto fare delle brevi pause guardando per qualche secondo un punto lontano dal monitor;
- utilizzare una tastiera ergonomica che permetta di orientare correttamente le mani e di poggiare e rilassare i polsi;

- poggiare i piedi su un poggiapiedi per rilassarli durante l'utilizzo del computer;
- lasciare al mouse una ampia zona di movimento per non affaticare la mano durante il suo utilizzo;
- effettuare frequenti pause evitando di restare troppo a lungo seduti davanti al Pc.

Per una lista completa delle prescrizione ergonomiche nell'uso del computer leggere l'allegato VII alla legge 626/94.

 

Computer e salute

Nell'installazione e nell'utilizzo di un computer é opportuno seguire alcune norme di sicurezza per prevenire danni e incidenti.
Per i computer installati sui posti di lavoro é fatto obbligo di seguire le norme stabilite dal Decreto Legislativo 626/94. In sintesi:
- Per l'art. 52 (Obblighi del datore di lavoro) il datore di lavoro deve adottare ogni misura per assicurare al posto di lavoro la massima prevenzione in merito a rischi per la vista e gli occhi e problemi legati all'affaticamento fisico e mentale e assicurare le opportune condizioni ergonomiche e di igiene ambientale.
- Per l'art. 53 (Organizzazione del lavoro) il datore di lavoro assegna le mansioni e i compiti lavorativi comportanti l'uso dei videoterminali anche secondo una distribuzione del lavoro che consente di evitare il più possibile la ripetitività e la monotonia delle operazioni.
- Per l'art. 54 (Svolgimento quotidiano del lavoro) il lavoratore che svolge almeno 4 ore di attività davanti al computer ha diritto ad interruzioni o cambi di attività la cui durata é stabilita da apposito contratto. In assenza di un contratto di lavoro si ha diritto ad una pausa di 15 minuti ogni 120 minuti. La interruzioni sono parte integrante dell'orario di lavoro.
- Per l'art. 55 (Sorveglianza sanitaria) i lavoratori devono essere sottoposti ad una visita medica per accertare eventuali malformazioni strutturali e ad una visita oculistica. In seguito alle visite specialistiche il lavoratore può essere dichiarato: idoneo, idoneo con prescrizioni, non idoneo. Il lavoratore idoneo con prescrizione o di età maggiore a 45 anni deve ripetere ogni 2 anni la visita medica.
L'art. 56 (Informazione e formazione) obbliga il datore di lavoro sui rischi ad informare i propri dipendenti sui rischi derivanti da una non osservanza delle norme stabilite dalla legge e a fornire una adeguata formazione sull'osservanza delle norme di sicurezza sul lavoro.
Infine l'allegato VII della legge 626 stabilisce le prescrizioni minime per attrezzature ed ambiente di lavoro.

torna al modulo