Hardware - Monitor e scheda video

Simile ad uno schermo televisivo, il monitor é la periferica su cui l'utente riceve dal computer le informazioni e, quindi, é una periferica di output. Il monitor é gestito dalla scheda video alla quale, tramite apposito cavo, é collegato. La scheda video é installata in un apposito slot della scheda madre.

I monitor più economici hanno un tubo catodico come un comune televisore (CRT), quelli più cari e di tecnologia più recente  hanno lo schermo piatto con schermo a cristalli liquidi (LCD). Questi ultimi hanno anche un consumo energetico ridotto.
La grandezza di un monitor é data dalla misura in pollici della diagonale dello schermo.

I monitor più comuni hanno una dimensione di 15" (pollici), i più grandi di 17". Per applicazioni professionali esistono anche monitor di 19" e 21".
I punti dello schermo vengono chiamati pixel (picture element, elemento dell'immagine) o dot.

La scelta del monitor é forse uno dei momenti più delicati nell'acquisto di un Pc. Un monitor di buona qualità é un investimento per la salvaguardia della propria vista.

Le caratteristiche di un monitor sono stabilite dai seguenti valori:

1) Un monitor può essere interlacciato o non interlacciato. Nel primo caso compie due passaggi per completare una schermata, nel secondo solo uno. Il secondo é esente da disturbi visivi quali sfarfallio o distorsioni. Oramai quasi tutti i monitor in commercio sono del secondo tipo.
2) Intervallo di refresh, cioé la frequenza con la quale le schermate vengono ridisegnate. Maggiore é questo valore migliore é la qualità del monitor. I monitor non interlacciati possono arrivare fino a 90 hz di refresh.
3) Dot pitch, cioé distanza tra i pixel sullo schermo.

Minore é questo valore più nitide saranno le immagini. Buoni valori sono al di sotto di 0,25 mm
4) Radiazioni emesse - Possibilmente basse. I monitor a  emissione molto bassa vengono indicati con ELF (Extremely Low Frequency).

La qualità di una scheda video é data dai seguenti valori:

1) Le risoluzioni grafiche supportate, cioé il numero di punti in cui può essere diviso lo schermo. Il valore é espresso in pixel orizzontali x pixel verticali.

Le moderne schede SuperVGA (evoluzione delle schede VGA, Video Graphic Adapter, introdotte nel 1987) supportono molti valori tra cui i più utilizzati: 640 x 480, 800 x 600 e 1024 x 768. Pe risoluzioni maggiori bisogno disporre di monitor molto grandi.
2) Il numero di colori che può visualizzare (fino a 16 milioni!)

Poiché i colori vengono memorizzati in codici binari, la profondità dei colori é data dalla lunghezza dei byte di memorizzazione:

16 colori = 4 bit
256 colori = 8 bit
65536 colori = 16 bit
16,8 milioni di colori = 32 bit

3) La qualità e la quantità di Ram installata sulla scheda. Infatti molte schede video hanno un microprocessore e della ram integrati per gestire in proprio calcoli complessi nella gestione più critica dello schermo tipo filmati , videogiochi, immagini tridimensionali in movimento, ecc. 


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